Rifondazione comunista di Molfetta attacca Tommaso Minervini sul generoso contributo all’Arciconfraternita di S. Stefano: “il sindaco del Grillo”; “non tutti sono uguali in questa città”
"Una delibera da 9.000 euro fatta su misura e preparata da dirigenti nominati su misura"
Antonello Zaza, Beppe Zanna e Gianni Porta
MOLFETTA – Duro comunicato dei consiglieri comunali dell’opposizione di sinistra Gianni Porta e Antonello Zaza di Rifondazione comunista - Compagni di strada, sul contributo concesso dal sindaco di Molfetta Tommaso Minervini all’Arciconfraternita di S. Stefano.
«La Delibera di Giunta n. 114 con cui si "donano" 9.000 euro alla Arciconfraternita di Santo Stefano è un capolavoro di indecenza istituzionale. Una delibera di contributo preparata mercoledì 2 maggio dal dirigente al Patrimonio, approvata giovedì 3 maggio in una giunta con due assessori assenti e un'altra mai rimpiazzata, pubblicata sull'albo venerdì 4 maggio, per una iniziativa-convegno di mezza giornata sabato 5 maggio.
Una delibera fatta su misura e preparata da dirigenti nominati su misura a una velocità istituzionale da Formula 1.
Una delibera che non si capisce stranamente da quale atto ufficiale di richiesta di patrocinio scaturisca. Una delibera che rende plasticamente chiaro che non tutti sono uguali in questa città dinanzi alla Pubblica amministrazione. Alcune confraternite sono più "uguali" di altre, alcune associazioni sportive sono più "uguali" di altre, alcuni comitati di quartieri sono più "uguali" di altri, alcuni commercianti sono più "uguali" di altri, persino alcuni assessori sono più "uguali" di altri.
Unico protagonista di questo film grottesco e indecente, seguito da silenzi incomprensibili di altre istituzioni e altre parti politiche, culturali e associative, il sindaco del "Grillo" che, novello Alberto Sordi, sembra rispondere a tutti coloro che sono meno "uguali": "io sono io, e voi non siete un ...". Seguiranno nostre ulteriori recensioni - pardon...- richieste di spiegazioni e formali denunce.
Aspettiamo con ansia la rendicontazione dell'iniziativa finalizzata alla liquidazione dei 9.000 euro».