Molfetta, riqualificata la Secca dei Pali. L’amministrazione soddisfatta, ma nel complesso è la peggiore opera realizzata
MOLFETTA - «Un importante passo in avanti per la rigenerazione urbana e ambientale del litorale con la conclusione dei lavori di riqualificazione della Secca dei Pali, avviati nei primi mesi del 2024 e inseriti all’interno del più ampio piano di valorizzazione del waterfront di Ponente e del quartiere Madonna dei Martiri – comunica l’Ufficio propaganda del Comune di Molfetta -.
Un intervento che restituisce alla città e al quartiere un’area costiera storicamente marginalizzata, trasformandola in uno spazio multifunzionale a vocazione turistica, culturale e ambientale.
Cuore del progetto è un camminamento panoramico che segue la linea di costa, pensato per offrire un'esperienza immersiva tra natura e mare, accessibile e fruibile in tutte le stagioni. A completare l’opera, l’installazione di un impianto di illuminazione a LED di ultima generazione, volto a garantire efficienza energetica, sicurezza e valorizzazione paesaggistica anche nelle ore serali. Di grande rilievo anche la realizzazione di una pista ciclabile, parte integrante della mobilità sostenibile cittadina.
La nuova Secca dei Pali rappresenta un modello di rigenerazione urbana inclusiva, capace di coniugare la tutela del paesaggio con le esigenze della comunità locale. Lo spazio si configura oggi come un’area aperta e accogliente, adatta a ospitare attività ricreative, eventi culturali e iniziative ambientali, diventando un punto di riferimento per cittadini, famiglie, sportivi e turisti.
«Con questo intervento – spiega il vice sindaco Nicola Piergiovanni – Molfetta rafforza il proprio impegno verso la valorizzazione sostenibile del territorio, ridando dignità a un tratto di costa che per troppo tempo è rimasto ai margini. La Secca dei Pali è oggi un luogo vivo, rigenerato, pronto a raccontare una nuova storia di bellezza, accessibilità e partecipazione».
Il progetto è parte di una visione più ampia che punta alla riqualificazione del fronte mare in chiave ecologica e sociale, in linea con le direttive europee e con le strategie regionali per lo sviluppo delle aree costiere».
Fin qui il comunicato autocelebrativo. In realtà è stato stravolto e male, forse il peggiore intervento realizzato dall’amministrazione Minervini, il voto del quartiere Madonna dei Martiri. Non piace nemmeno agli abitanti: uno spreco di soldi per una piazza assolata e un litorale senz’anima. Perfino la circolazione è diventata difficoltosa con un inspiegabile senso unico. Ma i progettisti sono calati nella realtà?
Comunque avremo modo di tornare su quest’opera: oggi lasciamo spazio al vanto dell’amministrazione e del vice sindaco Piergiovanni. Contenti loro!
© Riproduzione riservata