“Né a Cutro. Né altrove”. Al Movimento “Rinascere” di Molfetta la presentazione del libro che racconta la verità oltre i naufragi
MOLFETTA - Venerdì 28 novembre alle ore 19, nel salotto di Erbavoglio Bistrot (Molfetta), verrà presentato il libro “Non è stato il mare” di Antonella Maggi e Salvatore Maurizio Moscara (edizioni La Meridiana).
A introdurre e moderare la conversazione sarà Brigida Mulinelli, del coordinamento di Rinascere.
Un libro necessario, una denuncia civile
“Non è stato il mare. Né a Cutro. Né altrove. Né prima. Né dopo”. Questo libro è un grido etico contro la rimozione collettiva e contro ogni forma di ingiustizia che colpisce chi attraversa il mare in cerca di futuro. Perché non è il mare ad aver inghiottito decine di migliaia di persone negli ultimi anni: sono state scelte politiche, omissioni, chiusure, violenze. Sono state decisioni disumane.
Quando mancano corridoi umanitari, quando si ostacola chi salva vite, quando si distoglie lo sguardo dal dolore di chi fugge da guerra e miseria, il mare diventa un cimitero. Ma la responsabilità non è delle onde. Il libro denuncia questa verità con forza e delicatezza, restituendo nome e dignità alle vite perdute e a quelle in cerca di futuro.
Rinascere è una forza civica con un’identità politica chiara: la vita umana viene prima di tutto.
Ogni politica che produce morte — in mare, nei deserti, nei campi di detenzione — va riconosciuta per ciò che è: un’ingiustizia insopportabile.
L’iniziativa rientra nella volontà della comunità di promuovere consapevolezza, responsabilità e partecipazione attiva su temi che riguardano non solo l’Italia, ma l’umanità intera.
“Il male che colpisce un solo essere umano colpisce tutt? noi.
Per questo dobbiamo continuare a scegliere l’umanità, ogni giorno”.
— dichiara Brigida Mulinelli.
L’incontro è aperto alla cittadinanza.