Rifondazione: Un presidio a Molfetta contro l'aggressione imperialista del Venezuela
MOLFETTA - Rifondazione Comunista di Molfetta condanna senza se e senza ma l’aggressione militare degli Stati Uniti contro il Venezuela.
Il bombardamento e il rapimento del Presidente Nicolás Maduro e di sua moglie rappresentano un crimine gravissimo, l’ennesima violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite.
Questa aggressione, voluta dall’amministrazione Trump, non nasce oggi: è il punto di arrivo di oltre vent’anni di destabilizzazione, terrorismo politico e sanzioni economiche illegittime iniziate fin dal primo giorno della vittoria elettorale di Hugo Chávez.
E ha come obiettivo dichiarato quello di mettere il petrolio venezuelano nella disponibilità delle compagnie petrolifere americane, con l'obiettivo di ritrasformare l'America latina nel giardino di casa degli USA. Insomma, la solita vecchia storia, l'imperialismo americano persegue la sua egemonia in spregio totale alla volontà dei popoli del mondo.
Gli Stati Uniti si arrogano il diritto di decidere chi è un criminale, chi deve essere arrestato, processato e giudicato, auto-nominandosi gendarmi del mondo, con la complicità dell’Unione Europea e del vergognoso governo italiano che addirittura riconosce come legittima l'azione militare americana e il rapimento di un presidente di uno Stato estero.
È l’ipocrisia di chi parla di libertà e diritti umani mentre tollera genocidi impuniti, come quello del popolo palestinese, trasformato in un laboratorio di colonialismo e razzismo.
Rifondazione invita tutte e tutti ad un presidio presso la galleria patrioti (Corso Umberto Molfetta), martedì 6 gennaio alle ore 11, contro la guerra e per la pace, la sovranità dei popoli e l’autodeterminazione.