Molfetta, i grattini croce e delizia del cittadino: se perdi l'avviso di accertamento, sei perduto
L'incredibile disavventura di un lettore raccontata a "Quindici" e a "Striscia la notizia"
MOLFETTA - Grattini, croce e delizia dei molfettesi che hanno il privilegio di pagare appena un euro e 20 centesimi e lasciare l'autovettura in divieto di sosta, ma guai a sgarrare perdendo l'avviso di accertamento.
Si possono pagare anche 34 euro e non importa se si perde il foglietto apposto sul vetro dagli ausiliari della sosta (nella foto), oppure se lo stesso documento è stato sottratto da qualche ragazzo in vena di scherzi o di dispetti incivili.
E' quanto è accaduto a un cittadino, Nicolò Lucivero che ha raccontato la sua disavventura a “Quindici”, ma anche a Fabio e Mingo di “Striscia la notizia”.
Ecco la sua disavventura:
«Gentile Redazione,
Vi scrivo per esporre una situazione che a Molfetta si protrae ormai da tempo e che non accenna a migliorare, anzi peggiora di giorno in giorno. Come tutti sapranno, in città vi sono le cosiddette aree di sosta contrassegnate dalle strisce “blu” In queste aree per parcheggiare è necessario munirsi di “grattino” del costo di 0.60 euro ad ora. Il grattino è acquistabile presso alcuni punti vendita poco pubblicizzati o andando a cercare l'ausiliare della sosta di zona. Quest'ultimo è lo stesso che in caso di mancata esposizione del grattino e tenuto a rilasciare un avviso di accertamento che posiziona sulla parte esterna del parabrezza dell'auto.
Il titolare del veicolo deve quindi recarsi presso lo sportello apposito entro tre giorni e pagare la somma di 1,20 euro. Passati questi tre giorni il tutto si trasforma in una multa di 23,00 euro se la si riesce a pagare entro 30 giorni ma altrimenti diventa del valore di 34,00 euro. Fin qui tutto ok. Ma se per caso a qualcuno venisse in mente di togliere l'avviso di accertamento dall'auto come potrebbe venire a conoscenza il povero proprietario della sanzione entro i tre giorni di scadenza? O caso ancor più semplice lo si dovesse smarrire?
C'è da dire che anche presso l'ufficio in cui è possibile pagare l'accertamento vi è un tipo di gestione non molto chiara che costringe a fare i salti mortali per pagare, al povero malcapitato di turno che si imbatte nella sciagura di perdere il proprio foglio di accertamento.
Ecco perché dopo l'ennesimo episodio, esasperato, ho deciso di rivolgermi ai media locali e al programma “Striscia la notizia” a cui ho inviato la seguente lettera:
Caro Fabio e caro Mingo,
mi chiamo Nicolò Lucivero, 31 anni e vi scrivo dalla ridente Molfetta, città giunta agli onori della cronaca per fatti non certo piacevoli in questi ultimi mesi. La ragione che mi spinge a scrivervi è dettata da una condizione che esiste ormai da diversi anni, gestita in maniera al quanto folcloristica riguardante la questione "grattini di parcheggio" e relative sanzioni.
Cercherò di spiegarvi in sintesi il motivo della mia segnalazione e del perché mi rivolgo a voi.
A Molfetta, come in tutte le città italiane, esistono le zone a pagamento e quelle no (fin qui nulla di nuovo). I solerti ausiliari del traffico però, non sono muniti solo di bollettario utile a sanzionare chi usufruisce del parcheggio a pagamento senza pagare, ma sono anche quelli, (siamo nel 2009) che ti vendono il grattino che ti abilita alla sosta (provate a cercarne uno quando volete comprare il grattino, non lo troverete mai)....e qui la svolta:
la sanzione che vi lascia sul vostro tergicristallo non è una vera e propria multa ma una piccola sanzione di € 1,20 ovvero il doppio di quel che costerebbe la sosta per un'ora (voi direte...e be e ti lamenti di questa gran cosa???) con la possibilità di poter pagare quella sanzione entro e non oltre il 3 giorno.(fin qui sembra una bella idea)
ATTENZIONE PERO' NON AZZARDATEVI A SMARRIRE QUEL TAGLIANDO!!!!
Qualche buontempone, qualche ragazzino o chissà chi, di tanto in tanto fa sparire queste sanzioni, così tu arrivi all'auto, non sei a conoscenza del fatto che qualcuno ti abbia multato, ma dopo 60 giorni....Tataaaaaaaaaaaa € 34,00 per aver parcheggiato tale giorno e tale ora in un posto a pagamento! Ma giungiamo all'assurdo...giorno 22 settembre, Martedì alle ore 12.30 pur esponendo un permesso che mi autorizza alla sosta in quanto residente nelle zone a pagamento, mi becco il solo verbale (l'ausiliario ricordo che scriveva “Pass coperto”, cioè lo vedeva ma era coperto....nulla di che il solito € 1,20) ma purtroppo distratto, smarrisco il tagliando. Il venerdì ricordandomi della scadenza mi reco presso gli appositi uffici per pagare il mio tagliando ma scopro che senza quel riferimento non lo posso pagare. Così uno dei dipendenti mi dice di recarmi il giorno dopo presso l'azienda Multiservizi che gestisce fisicamente i grattini...ma il giorno dopo è sabato, e li è chiuso. Torno dall'Ufficio grattini e riferisco che l'altro ufficio è chiuso dato che rimane aperto da lunedì al venerdì e solo la mattina e io per mia sfortuna lavoro e non posso andarci...voglio pagare posso pagare e poi cerchiamo sto grattino??? No ormai è sabato i termini son scaduti oltre il terzo giorno e devi pagare 23 euro!! Ma come io voglio pagare € 1,20, ero nei termini!! Afflitto e sconsolato dico va bene ma come faccio a pagare i 23 euro??e il simpatico mi dice...vai alla Mutiservizi! Nooooooooooooooooo non ci posso andare!!!! Sono aperti solo la mattina....e la risposta da 10 milioni di euro è:
...allora mi dispiace, devi aspettare che ti arrivi a casa quella di 34 Euro !!!!!!!
che faccio picchio io o aspetto voi???
con affetto e sperando nel vostro buon cuore vi saluto e vi ringrazio per l'attenzione prestatami.