Manuel Minervini (candidato sindaco centrosinistra): regole certe a Molfetta per le concessioni di locali al volontariato e alle associazioni
MOLFETTA - «La storia di questi anni per associazioni culturali, sportive e di volontariato della città è stata l'attesa di un locale o di uno spazio comunale – dice Manuel Minervini, candidato sindaco per il centrosinistra al ballottaggio a Molfetta -.
È stata magari la concessione di questi locali e l'inizio di controversie e pendenze tra uffici comunali e associazioni, dirigenti e avvocati, carteggi sfiancanti e infiniti.
È stata poi la storia di proroghe su proroghe, in attesa di nuovi bandi e con le promesse che tutto si sarebbe risolto a tarallucci e vino.
Questa è la storia del passato e della gestione dell'amministrazione dei cosiddetti "esperti" ma arriva sempre il momento della verità e del rendiconto e a pagarne il prezzo sono di solito i volontari e gli attivisti di associazioni che svolgono attività e servizi utili per la collettività.
Ecco, questa è la storia del passato con i suoi effetti nefasti che si manifestano ancora oggi.
Ai molfettesi, invece, tra qualche giorno la scelta di un nuovo futuro in cui le assegnazioni di spazi e strutture comunali avvengano con regole e criteri chiari e trasparenti, tempi certi e contratti sicuri.
Crediamo fortemente che le regole e le procedure di assegnazione vadano istruite per migliorare l'efficacia e la funzionalità dei servizi offerti alla collettività, senza penalizzare niente e nessuno.
Non si può rischiare che associazioni come il Sermolfetta rimangano per strada, perché significherebbe lasciare per strada i molfettesi.
Anche su questo garantiamo il nostro impegno per risolvere problemi lasciati in eredità dagli "esperti" amministratori uscenti.
Insieme e alla luce del sole, con le associazioni e i portatori di interessi, anziché parlare di poltrone, risolveremo con azioni concrete i nodi aggrovigliati del passato per una città più solidale e inclusiva».