Pallavolo maschile. Superato l’ostacolo Mesagne: quattordicesima vittoria per l’Indeco Molfetta
Primi due set da cardiopalma, Mesagne sbaglia qualcosa, ma la formazione di Castellaneta è cinica. Termina 3-1 (26-24, 23-25, 25-17, 25-16), biancorossi sempre secondi a -6 da Taviano e a +6 da Valdiano
MOLFETTA - Quattordicesimo successo in sedici gare e l’Indeco Molfetta archivia la pratica Mesagne in quattro set, dopo una battaglia sportiva di oltre due ore e i primi due parziali da cardiopalma. In un PalaPoli tornato catino bollente grazie alla spinta dei supporters biancorossi, la formazione di mister Castellaneta ha il grande pregio di sfruttare gli errori degli ospiti, è cinica in attacco con il 48% di positività contro il 36% del Mesagne. Termina in parità la sfida nella sfida degli ace, tre per parte, e dei muri, dodici, con il centrale molfettese Ruggiero, autore di 5 block.
Mentre gli avversari faticano in attacco, l’Indeco Molfetta trova in Auciello il best scorer con 25 firme sulla gara, un importantissimo 22/38 in attacco e tre muri. Bene anche i martelli Ciavarella e Incampo, rispettivamente 19 e 16 punti e percentuali che sfiorano il 50% di positività.
Castellaneta schiera Bernardi al palleggio e Auciello opposto, Ciavarella e Incampo coppia di laterali, Carofiglio e Ruggiero al centro. Libero Verroca
Viva risponde con Balestra in regia e Franza opposto, Iurlaro e Pazgan schiacciatori, Peluso e Magrì centrali. Libero De Carlo.
Il primo set è un’altalena di emozioni che dura 35 minuti. Subito Indeco avanti con Ciavarella (5-3), Franza blocca il pallonetto di Incampo e pareggia: 6-6. Ancora un muro, questa volta di Bernardi, ed è nuovo allungo biancorosso (8-6), poi Incampo e Auciello fanno esplodere il PalaPoli: 10-6 e timeoout Mesagne. Fiammata ospite con Pazgan (13-10), il muro di Peluso su Ciavarella (13-11), poi Franza fa male in attacco (17-16) e con due ace: 17-18, timeout per mister Castellaneta. Franza va a corrente alternata, spara fuori (22-21) e l’Indeco è avanti. Proteste biancorosse per alcune decisioni dubbie, arriva un giallo per i molfettesi, ma il tabellone segna 22-23. Peluso mura la pipe di Ciavarella (23-24), Incampo annulla il set ball (24-24), Auciello porta in vantaggio l’Indeco (25-24), ace di Carofiglio: 26-24 apoteosi biancorossa.
Un fotofinish che avrebbe tagliato le gambe a chiunque, tranne al collettivo di mister Viva che riparte alla grandissima con Franza a muro (2-4) e in attacco: 4-7. L’Indeco torna sotto grazie agli errori di Franza (10-11), ma fa lo stesso Carofiglio, attaccando out: 10-13. Fase del match confusa con tanti errori, Incampo è precisa e pesca il jolly del 16-16 direttamente dalla linea di battuta. Ciavarella e Auciello attaccano out, Mesagne vola sul 16-19, ma i due bomber molfettesi riprendono gli ospiti (19-20). Pazgan allunga ancora (19-22), mister Castellaneta inverte la diagonale, Lorusso allunga la contesa (22-24), Pisani mette in difficoltà la ricezione avversaria e Incampo risponde presente: 23-24, timeout per Mesagne. Pazgan dopo un interminabile scambio e tre set ball annullati consegna il game a Mesagne: 23-25.
Due set densi di emozioni e di carica agonistica, lasciano spazio ad una terza frazione di gioco dominata, sin dall’inizio dai biancorossi. Subito break firmato Ciavarella (3-1), Auciello allunga ancora (5-2), Ruggiero mura Franza (9-6) e Pazgan: 11-7. Punto su punto, Mesagne dimostra di essere in partita, Franza mura Ciavarella (13-12), ma poi riparte la corsa biancorossa: Incampo firma il 15-12 e il 18-13, Franza e Iurlaro attacco out (20-13), a nulla servono i timeout di mister Viva, Ciavarella ferma a muro Pazgan ed è 25-17 per i ragazzi di mister Castellaneta.
L’avvio del quarto game è all’insegna dell’equilibrio. Un bellissimo punto a punto con sorpassi e controsorpassi porta all’ace di Balestra per il 9-10 ospite. Bernardi stampa Iurlaro (13-11), Franza attacca out (15-12) e fa lo stesso Ferrante, neoentrato per Mesagne: 16-12, primo vero allungo per i biancorossi. Mesagne non molla mai, il giovanissimo Magrì ferma Incampo (16-15) e Castellaneta chiama tempo. Al rientro in campo, l’Indeco piazza un parziale di 9-1 trascinata dalle difese di Verroca, dalla regia di Bernardi, dalle due fasi di Ciavarella e Incampo, dai preziosi tocchi a muro dei centrali e da un Auciello a tratti inarrestabile. Ruggiero ferma a muro Pazgan (25-16), cala il sipario su una gara dall’alto contenuto agonistico, con l’Indeco Molfetta abile a sfruttare qualche passaggio a vuoto ospite e conquistare tre punti dall’alto peso specifico.
In classifica, Taviano resta prima con sei punti di distacco dai biancorossi che mantengono lo stesso gap dal Valdiano. Sabato prossimo, capitan Bernardi e compagni faranno visita al Termoli, terzultimo in graduatoria, mentre il 14 marzo, al PalaPoli, arriverà l’ostico Casoria.