My Story: a Molfetta studenti e giovani volontari raccontano i DSA
Il progetto dell’Associazione Italiana Dislessia arriva al Liceo “Vito Fornari”
MOLFETTA - Raccontare in prima persona cosa significa convivere con un Disturbo Specifico dell’Apprendimento può diventare uno strumento potente di sensibilizzazione e confronto tra pari. Con questo obiettivo fa tappa a Molfetta My Story, il progetto promosso dall’Associazione Italiana Dislessia che porta nelle scuole e nelle città italiane le testimonianze dirette di ragazze e ragazzi con DSA.
L’appuntamento è in programma venerdì 20 marzo alle 16.30 presso il Liceo “Vito Fornari” di Molfetta (Via Generale Luigi Amato, 37), dove si svolgerà una giornata dedicata alla condivisione di esperienze e riflessioni sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento.
La mattinata sarà riservata agli studenti e alle studentesse dell’istituto ospitante, mentre alle ore 16 si terrà un incontro aperto al pubblico, rivolto in particolare a studenti, docenti e genitori interessati ad approfondire il tema dei DSA. Avviato nel 2013, My Story è un’iniziativa del Gruppo Giovani AID che negli anni ha attraversato numerose città italiane. Protagonisti degli incontri sono giovani volontari con DSA che condividono la propria esperienza personale e scolastica con coetanei, famiglie e insegnanti. Attraverso il racconto diretto delle proprie storie, i volontari contribuiscono a diffondere una maggiore consapevolezza sui disturbi specifici dell’apprendimento, favorendo il dialogo e promuovendo una cultura dell’inclusione all’interno della scuola.
Durante l’incontro interverranno Gaia Crecca e Gaia Fanetti volontarie del Comitato Giovani AID, che racconteranno il proprio percorso scolastico e personale, offrendo agli studenti uno spazio di confronto autentico e informale. All’iniziativa parteciperanno inoltre Pasqualina Pierro dirigente scolastica del Liceo “Vito Fornari”, Mara Lentini presidente della sezione AID di Bari e Michela Lopez psicologa, psicoterapeuta e formatrice AID.
L’obiettivo dell’incontro è offrire ai partecipanti un momento di ascolto e riflessione sui DSA, valorizzando le esperienze dei giovani e promuovendo una maggiore consapevolezza sulle strategie e sulle risorse che possono aiutare studenti e studentesse nel loro percorso scolastico. La partecipazione è gratuita e l’ingresso è libero fino a esaurimento posti.