Recupero Password
Maria Addamiano ha presentato a Molfetta il suo libro “Come un diario” Progetto di Educazione alla lettura a cura di Giovanna Sgherza e Marta Pisani
Mariella Facchini, Maria Addamiano, Marta Pisani, Nicola De Matteo
09 febbraio 2024

MOLFETTA - Nella cornice della sua casa che parla e palpita della sua poliedrica vena artistica e abbracciata dalle sfumature del tramonto sul porto, Maria Addamiano ha presentato il libro “Come un Diario” - WIP Edizioni 2022.

Dopo i saluti di Nicola de Matteo presidente dell’Accademia delle Culture e dei Pensieri del Mediterraneo, Marta Pisani, vice presidente della stessa Accademia, ha attivato un dialogo con l’autrice sui temi nodali del romanzo.

Claretta e Graziella due giovani donne e madri che si sostengono nei duri giorni della guerra. L’una fantasia, l’altra razionalità; un binomio che rende esclusiva la loro amicizia, è nutrimento per l’anima, trascende i ruoli e si fa ponte tra due storie che diventano una nuova storia. Ma gli eventi della vita separano le due donne e le loro famiglie, tracciano una distanza che segnerà profondamente i giorni futuri di Claretta.

Nel piccolo paese, Bitetto, dove si trasferisce con il marito Nando, apprezzato carabiniere, e le due bambine, la donna si chiude in se stessa e fatica a stabilire nuove relazioni… Sarà Francesca, una anziana vicina di casa dal fare materno, a riaccendere nel cuore della nostra protagonista la gioia dell’amicizia. Claretta, Graziella, Francesca, tre donne diverse, apparentemente, tutte ugualmente coraggiose, capaci di autodeterminazione nelle scelte, solidali, cui la vita ha insegnato che la vera amicizia risiede nella libertà.                                                                                                                                         
Ed è alla vecchia agenda color pervinca a cui Claretta ha dato un nome (Dario) e un’anima per narrare e narrarsi, che continua ad affidare pensieri e sentimenti suoi e di ogni donna, a raccontare della condizione femminile e dell’arte dell’arrangiarsi, a descrivere gli orrori della guerra e le paure e i dolori che generano.

Marta Pisani ha evidenziato come Maria non trascura mai di tratteggiare, con dovizia di particolari, i luoghi dei suoi racconti avendo sempre lo sguardo rivolto al rispetto della natura e delle bellezze artistiche. Le letture appassionate di alcuni brani del romanzo curate da Mariella Facchini hanno fatto vibrare le corde del cuore dei tanti amici dell’Accademia e di quelli di vecchia data. Sono riaffiorati ricordi e insieme nostalgie per eventi vissuti o ascoltati.                              In questo cenacolo letterario, in un tardo pomeriggio domenicale di febbraio, il passo dalla cultura al convivio è stato breve. Maria, pittrice, scultrice, poetessa, narratrice ecclettica, si è rivelata anche ottima padrona di casa.

Cucinare è un atto d’amore e… d’amicizia.

Damiana Angione

Nominativo
Email
Messaggio
Non verranno pubblicati commenti che:
  • Contengono offese di qualunque tipo
  • Sono contrari alle norme imperative dell’ordine pubblico e del buon costume
  • Contengono affermazioni non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
  • Contengono messaggi non pertinenti all’articolo al quale si riferiscono
  • Contengono messaggi pubblicitari
""
Quindici OnLine - Tutti i diritti riservati. Copyright © 1997 - 2024
Editore Associazione Culturale "Via Piazza" - Viale Pio XI, 11/A5 - 70056 Molfetta (BA) - P.IVA 04710470727 - ISSN 2612-758X
powered by PC Planet