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L’ex Istituto di Incremento Ippico resta a Foggia
14 maggio 2022

Nel 1861 veniva istituito un centro in cui depositare cavalli stalloni proprio in Puglia, e precisamente a Foggia. Fu quella una decisione del governo borbonico, e oggi l’ex IRIIP è uno dei vanti di Foggia, ma il capoluogo ha rischiato di vedere sottratta questa risorsa economica e culturale.

L’idea del trasferimento parte nel 2021

Si è infatti fortunatamente scongiurato lo spostamento sia della documentazione che degli stalloni da Foggia a Martina Franca, quando tutto sembrava ormai pronto. Ma facciamo un passo indietro, e andiamo a vedere cosa aveva portato, e chi, a questa decisione di trasferire l’ex Iriip a Martina Franca dopo oltre 160 di permanenza a Foggia. Nel maggio del 2021 il Ministero delle Politiche Agricole aveva dato la concessione di Ente Selezionatore” all’Associazione Nazionale Allevatori del cavallo delle Murge e dell’asino di Martina Franca (ANAMF). Grande giubilo e soddisfazione dunque per il presidente dell’Anamf Leonardo Fusillo, e per tutto il Consiglio Direttivo. L’associazione si era così attivata per prendere le “redini” degli stalloni di Foggia. 

Maggio 2022 parere negativo della Regione Puglia

Per quasi un mese i cavalli stalloni sembravano sul punto di trasferirsi definitivamente quindi da Foggia a Martina Franca. Una delle principali motivazioni per cui la Regione Puglia ha deciso poi all’ultimo momento di non accogliere la richiesta dell’Associazione Nazionale Allevatori del cavallo delle Murge e dell’asino di Martina Franca, è quella della natura  pubblica che deve possedere l’organismo che lavora per tutela delle razze. Infatti l’Anamf è un organismo privato e il Dipartimento regionale è stato chiaro nello spiegare il perché del "dietrofront" dell’ultimo minuto: la priorità è il benessere degli animali, e questa viene costantemente monitorata da parte dell’ASL di Foggia. Del resto non è un segreto che se nel settore dell'ippica oggi in Italia, nel pieno delle competizioni attuali che si stanno disputando in varie città dello Stivale, si sono raggiunti risultati eccellenti, ciò lo si deve anche alle qualità del cavallo murgese. Questa razza è estremamente utilizzata per la monta inglese, nel turismo equestre e dal 2017 é  inserita anche tra i cavalli della Guardia d'Onore del Reggimento Corazzieri. 

L’Iriip nel corso degli anni 

Tornando all'Iriip, non è la prima volta che l'ex Istituto è al centro di polemiche e discussioni: accadde anche nel 2016, e all’epoca come ora, l'Iriip ha dovuto “lottare” per il riconoscimento dei propri risultati, che non sono pochi. Fra tutti gli obiettivi conseguiti quantitativi e qualitativi, ce n’è uno in particolare che è meritevole di menzione, cioè quello di aver operato per il riconoscimento della razza cavallina Murgese, quella preferita da Federico II, e di quella asinina di Martina Franca, due razze dichiarate in via d’estinzione dal Ministero dell’Agricoltura nel 1990. Ecco perché il cavallo Murgese e l'asino di Martina Franca necessitano di particolare tutela, tanto da avere un proprio concorso dedicato, arrivato a 66 edizioni svolte, con la denominazione di Mercato Concorso, l’ultima delle quali si è tenuta a Taranto.

L’ex Iriip rappresenta non soltanto un motivo di prestigio e di vanto per la città di Foggia da oltre 160 anni, ma è un centro polifunzionale a tutti gli effetti. Infatti nel corso del tempo è stato parco urbano, parco archeologico, e spesso gli stalloni e i cavalli sono stati abbinati a sedute di ippoterapia per le cosiddette TAA (Terapie Assistite con Animali), promosse anche dal Ministero della Salute.

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