Allarme sicurezza. Paura a Molfetta, ladri in casa di notte minacciano due anziani in un quartiere residenziale: cercavano la cassaforte
L'ingresso delle "Mimose" in viale Pio XI
MOLFETTA – Paura a Molfetta: ladri irrompono in casa di notte minacciando una coppia di anziani per ottenere le chiavi della cassaforte.
E’ accaduto questa notte ed è ancora una conferma che la città non è più sicura. “Quindici” da tempo lancia l’allarme sicurezza, sempre sottovalutato dalla passata amministrazione comunale, mentre la gente comincia a preoccuparsi.
Aumentano i furti negli appartamenti e soprattutto nelle ville situate nell’area della strada provinciale 112 Molfetta-Terlizzi, dove c’è stato anche un episodio recente, che ha fatto mobilitare gli abitanti della zona.
L’ultimo episodio di cronaca ha riguardato l’appartamento di Mauro Vitulano, noto e importante imprenditore operante a livello internazionale nel settore delle macchine demolitrici, il quale, dopo aver subito altri tentativi di furto, ieri notte si è ritrovato ladri vestiti di nero e incappucciati in casa dove vive con la moglie e una badante.
I malviventi, entrati dalla finestra del complesso residenziale delle Mimose al viale Pio XI accanto al Seminario Regionale, intorno alle 2, erano alla ricerca di denaro e gioielli e si sono diretti in camera da letto svegliando i coniugi atterriti per chiedere combinazione e chiave della cassaforte.
I Vitulano, anche per via del naturale spavento, non ricordavano la combinazione e questo ha fatto innervosire i ladri, perché nel frattempo era scattato l’allarme della vigilanza.
Ritrovatisi in difficoltà, i malviventi, per fortuna senza aggredire le tre persone, si sono fatti consegnare chiavi, documenti e il poco denaro a portata di mano fuggendo prima dell’arrivo della vigilanza.
A raccontare la vicenda, sul proprio profilo Facebook è stata la figlia Susanna: «Questa è la città in cui viviamo».
«Quattro persone incappucciate – scrive ancora la figlia - sono entrate in casa dei miei genitori mentre dormivano e li hanno svegliati». I ladri avrebbero anche minacciato verbalmente gli anziani, per fortuna senza aggredirli fisicamente.
I carabinieri, che indagano sull’episodio, stanno controllando le telecamere di sorveglianza della zona, anche se potrebbe essere difficile risalire ai delinquenti che avevano il viso coperto, ma ogni indizio può sempre essere utile.
Sulla vicenda è intervenuto anche l’ex senatore e già sindaco Antonio Azzollini, che, nell’esprimere vicinanza alla famiglia ha scritto su Facebook: “Stanotte, a Molfetta, una famiglia è stata vittima di un atto gravissimo. Quattro persone incappucciate sono entrate in casa mentre Mauro e sua moglie dormivano, svegliandoli nel cuore della notte. Questo non può essere archiviato come un fatto isolato. È criminalità che entra nelle case ed è paura che diventa normalità. Molfetta non può rassegnarsi. Questo è un problema strutturale, e come tale va affrontato da chi ha il dovere di farlo. La sicurezza non è uno slogan: è un diritto”.
© Riproduzione riservata