Sulle tracce di Maria alla Madonna dei Martiri di Molfetta, fede, storia e tradizione
MOLFETTA - La storica Basilica Madonna dei Martiri di Molfetta, grazie alla collaborazione dei volontari FAI, domenica 23 agosto 2026, a partire dalle ore 20 aprirà le sue porte per camminare, attraverso visite guidate aperte a fedeli e cittadini sulle tracce di Maria su un percorso di arte, fede, storia e tradizione.
L'evento offre l'opportunità di riscoprire il millenario santuario marittimo, custode della devozione profonda della città, in un'affascinante atmosfera serale. Dalle 20 in poi, la comunità potrà accedere alla basilica per un percorso di preghiera silenziosa e di contemplazione artistica e storica, riscoprendo i legami tra il tempio e il mare.
L'iniziativa si inserisce nel cammino di accoglienza e valorizzazione del luogo sacro, invitando residenti e visitatori a vivere la bellezza del santuario lontano dal caos quotidiano.
Nel corso della serata di venerdì 28 Pietro Capurso, con la partecipazione di Francesca de Stena presenterà «Sènde vu l’esse» che era un modo per rimproverare senza fare male. Un’espressione che, più che sgridare, invitava il bambino a prendere esempio dai santi: persone buone, pazienti, educate, volenterose, disponibili… insomma, come si diceva a Molfetta, “tènghene tutte che loere”. E, per far capire ai bambini chi fossero davvero i santi, era usanza raccontare loro la vita e le opere di questi beati, perché da quelle storie potessero ricavare qualche esempio edificante. Alcuni di questi racconti verranno proposti proprio venerdì 28 agosto, alle ore 20, presso il Santuario della Madonna dei Martiri. Una serata per ascoltare, ricordare e comprendere quella spiritualità semplice e genuina che apparteneva ai nostri nonni e che, attraverso i loro racconti, diventava anche un modo per educare alla bontà, alla pazienza e al rispetto.
Perché, in fondo, “sènde vu l’esse” non era soltanto un rimprovero. Era un invito a diventare persone migliori.