Sicurezza a Molfetta, ordinanza per la presenza di cinghiali
MOLFETTA – Per le frequenti segnalazioni di cinghiali nel territorio di Molfetta, l’amministrazione comunale ha predisposto un’ordinanza per garantire la sicurezza dei cittadini.
L’ordinanza urgente a firma del sindaco Manuel Minervini prevede una serie di divieti e misure preventive, con sanzioni amministrative da 25 a 500 euro per i trasgressori, nei casi non già disciplinati da altre norme.
L’amministrazione considera un reale pericolo la presenza di questi animali per persone, animali domestici e automobili, oltre che per i danni provocati dai cinghiali alle attività agricole.
Per questo è previsto il divieto di di alimentare o foraggiare volontariamente i cinghiali, così come di lasciare incustoditi alimenti, mangimi e sostanze che possano attirarli.
È inoltre vietato abbandonare rifiuti e residui alimentari, anche di origine agricola, lungo le strade, nelle cunette, nelle aree verdi e nei terreni incolti. Viene ribadito l’obbligo di rispettare le modalità di conferimento dei rifiuti previste dal regolamento comunale.
Non sarà inoltre consentito avvicinare intenzionalmente, inseguire, molestare o provocare gli animali, né tentare di catturarli o allontanarli attraverso iniziative autonome potenzialmente pericolose.
Particolare attenzione viene richiesta agli automobilisti, invitati a moderare la velocità nei tratti stradali maggiormente esposti al rischio di attraversamento dei cinghiali, soprattutto nelle ore serali, notturne e al tramonto.
Ai proprietari di terreni agricoli e immobili nelle zone interessate viene raccomandato di custodire adeguatamente alimenti e mangimi, proteggere le proprietà con recinzioni idonee e limitare, per quanto possibile, l’accesso degli animali alle fonti d’acqua.
In caso di avvistamento, i cittadini dovranno mantenere una distanza di sicurezza, evitando comportamenti che possano provocare reazioni imprevedibili. Durante le passeggiate nelle campagne e nelle aree periurbane, i cani dovranno essere mantenuti al guinzaglio, secondo le raccomandazioni contenute nel provvedimento.
La presenza di cinghiali in prossimità di abitazioni, strade e luoghi frequentati dalla popolazione dovrà essere tempestivamente segnalata agli organi competenti.
Per le violazioni delle prescrizioni, quando non siano previste altre specifiche sanzioni, è stabilita una multa amministrativa compresa tra 25 e 500 euro. La vigilanza è affidata alla Polizia Locale e agli altri organi di polizia competenti.