Nell’ex cementificio alle spalle della stazione di Molfetta ci sono topi. I residenti scrivono a “Quindici”
MOLFETTA - Alcuni residenti nella zona alle spalle della stazione ferroviaria nei pressi dell’ex cementificio (impropriamente definito albergo) hanno scritto a “Quindici” per lamentare la presenza di topi in zona.
Ecco la loro lettera: «Segnaliamo la presenza di topi dal mese di agosto nell’ex cementificio alle spalle della stazione. Nonostante il problema sia stato riscontrato già da diversi mesi, ad oggi, per quanto a nostra conoscenza, non risultano interventi risolutivi capaci di porre fine a una situazione che desta crescente allarme tra chi vive nelle abitazioni adiacenti.
La vicinanza dello stabile alle nostre case alimenta timori concreti per le condizioni igienico-sanitarie dell’area e per i possibili rischi legati alla presenza di roditori. Non è accettabile che una situazione di questo tipo continui a protrarsi nel tempo senza che venga individuata una soluzione definitiva.
Per questo motivo, chiediamo un intervento immediato da parte degli enti competenti, affinché vengano effettuate le opportune verifiche igienico-sanitarie e adottate tutte le misure necessarie per risolvere il problema. Chiediamo inoltre che venga individuato il soggetto responsabile della gestione o della proprietà dell’immobile, affinché si attivi senza ulteriori ritardi per garantire condizioni adeguate di sicurezza e igiene. I residenti delle abitazioni limitrofe non possono continuare a convivere con questa preoccupazione, senza risposte e senza la certezza che qualcuno stia affrontando concretamente la questione.
Il nostro appello è rivolto alle istituzioni, agli organi di controllo e a chiunque abbia la responsabilità di intervenire: chiediamo che questa segnalazione non resti inascoltata e che si agisca tempestivamente, prima che la situazione possa ulteriormente aggravarsi. Confidiamo che l’attenzione della stampa locale possa contribuire a portare il problema all’attenzione pubblica e a favorire un intervento concreto, nell’interesse della salute, dell’igiene e della tranquillità di tutti i cittadini coinvolti.
Per motivi di sicurezza e discrezione, preferirei rimanere anonimo/a. Chiedo pertanto alle testate giornalistiche di non divulgare i miei dati personali e di tutelare la mia identità. La segnalazione viene presentata anche a nome degli altri residenti delle abitazioni adiacenti all’immobile, che condividono la medesima preoccupazione».