Nell’82° anniversario della strage delle Fosse Ardeatine, l’Associazione Eredi della Storia ha reso solenne omaggio alle 324 vittime innocenti barbaramente trucidate dalla ferocia nazista
MOLFETTA - Quel tragico 24 marzo 1944 rappresenta una delle pagine più oscure della nostra storia nazionale, un crimine efferato che colpì uomini di ogni età e condizione, uniti da un destino ingiusto e da un profondo senso di dignità e amore per la libertà.
Nel loro sacrificio si inscrivono anche i nomi del molfettese Manfredi Azzarita, di don Pietro Pappagallo e del prof. Gioacchino Gesmundo, esempi luminosi di integrità morale e coraggio civile, il cui ricordo onora l’intera comunità.
La memoria di quei Martiri costituisce fondamento imprescindibile della coscienza democratica del nostro Paese e richiama tutti noi a un impegno costante nella difesa dei valori di libertà, giustizia e rispetto della dignità umana.
L’Associazione Eredi della Storia rinnova, con profondo senso delle istituzioni, il proprio impegno a custodire e trasmettere questa memoria alle future generazioni, affinché simili tragedie non abbiano mai più a ripetersi.
Nel silenzio della commemorazione e nella fermezza dei valori, oggi più che mai, il ricordo si fa responsabilità.