Nave Italia continua il suo viaggio in Puglia Il progetto “E' Tempo di Salpare 5” di AGOP ETS protagonista dal 23 al 27 giugno sulla rotta Manfredonia – Molfetta
Dal 27 al 29 giugno a Molfetta tre giorni di attività aperte al pubblico e visite al brigantino più solidale del mondo
MOLFETTA – Nave Italia continua il suo viaggio in Puglia. Dopo le precedenti tappe che hanno toccato Taranto e Brindisi, il brigantino della Fondazione Tender to Nave Italia farà rotta da Manfredonia a Molfetta con a bordo “È tempo di salpare 5”, il progetto promosso da AGOP ETS – Associazione Genitori Oncologia Pediatrica.
L’associazione romana, da anni impegnata nel supporto a bambini e adolescenti affetti da patologie oncoematologiche, sarà protagonista della nona tappa della Campagna 2026 di Nave Italia, in programma dal 23 al 27 giugno. Cinque giorni di navigazione durante i quali il mare diventa spazio di libertà e scoperta, la vela strumento di crescita e ogni esperienza a bordo un’occasione per rafforzare la fiducia in sé stessi.
Il progetto “È tempo di salpare 5” coinvolge dieci adolescenti in fase di conclusione del percorso terapeutico, seguiti presso l’UOC di Oncologia Pediatrica della Fondazione Policlinico A. Gemelli di Roma diretta dal Prof. A. Ruggiero. L'obiettivo è trasformare il percorso di recupero in un momento di alleanza e sostegno reciproco, favorendo il mantenimento nel tempo dell'attività fisica attraverso un programma collettivo avviato a bordo e proseguito successivamente a domicilio. L'impatto del percorso sarà valutato mediante il monitoraggio delle capacità funzionali e della tolleranza allo sforzo, rilevate prima dell'imbarco e a tre mesi dall'esperienza.
Tra il 27 e il 29 giugno Nave Italia sarà ormeggiata a Molfetta e ospiterà a bordo attività, laboratori ed esperienze di navigazione dedicate a persone con disabilità e alle associazioni impegnate nell’inclusione sociale, con il coinvolgimento di realtà locali e momenti aperti alla cittadinanza. Le iniziative in programma a Molfetta sono realizzate in collaborazione con l’associazione di promozione sociale “Il Popolo Granchio” che valorizza la cultura del Mare e la tutela dell’ambiente marino. Domenica 28 giugno la nave sarà visitabile dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00, mentre lunedì 29 giugno alle 19.00, presso l’Auditorium del Museo Diocesano di Molfetta, si terrà l’incontro pubblico “Conversazioni Nave Italia – Esperienze di inclusione a bordo”, dedicato al valore del Metodo Nave Italia e alle esperienze dei progetti del brigantino.
«Da cinque anni Nave Italia rappresenta per i nostri ragazzi un'opportunità speciale per uscire dai contesti abituali e vivere un'esperienza intensa di gruppo. Condividere sfide, attività e obiettivi comuni permette di rafforzare la fiducia reciproca e di guardare a sé stessi con uno sguardo nuovo» - sostiene Benilde Mauri, presidente AGOP ETS.
«Per i ragazzi, salire a bordo di Nave Italia rappresenta un'esperienza capace di generare cambiamento: un percorso che può aiutare ad aprirsi a nuove prospettive, ad ampliare il proprio mondo e a tracciare nuove rotte per il futuro» – aggiunge il project manager della Fondazione Tender To Nave Italia ETS Marco Gagliani.
La campagna 2026 di Fondazione Tender To Nave Italia ETS, che proseguirà fino al 31 ottobre toccando 19 porti italiani, accoglierà circa 300 ragazzi e 100 accompagnatori, per un totale di oltre 400 partecipanti, confermandosi ancora una volta un’esperienza unica e inclusiva, un percorso strutturato e consolidato che ogni anno coinvolge centinaia di giovani e operatori.
Un viaggio lungo l’Italia, da nord a sud, che intreccia esperienze educative, sociali e terapeutiche, accomunate dall’utilizzo del mare come strumento di crescita e inclusione. Fondamentale in questo percorso sarà la cooperazione con l’equipaggio della Marina Militare, con cui i partecipanti saranno chiamati a condividere la vita di bordo e le attività quotidiane.
Tra le prossime tappe della Campagna di Nave Italia, dal 30 giugno al 4 luglio salirà a bordo la Cooperativa Bangherang con il progetto “Work IS Progress”. Dal 7 all’11 luglio, in navigazione tra Gallipoli e Messina, sarà la volta di AFAID Marche, che coinvolgerà un gruppo di beneficiari con diabete mellito di tipo 1. Dal 14 al 18 luglio la rotta sarà Messina–Palermo con ASL 1 Imperia, seguita dal 21 al 25 luglio da Casa Ronald McDonald Italia ETS.
Dal 28 luglio al 1° agosto sarà invece protagonista la Confederazione Nazionale delle Misericordie Italia, mentre dal 4 all’8 agosto navigheranno i Giovani Diabetici di Novara sulla tratta tra La Maddalena e La Spezia, prima della pausa estiva.
Fondazione Tender To Nave Italia ETS
La Fondazione Tender To Nave Italia ETS, ente senza scopo di lucro fondato nel 2007, promuove numerosi progetti di solidarietà a favore di Associazioni no profit, Onlus, Scuole, Ospedali, Servizi sociali, Aziende pubbliche o private che sostengono azioni inclusive verso i propri assistiti e le loro famiglie. Mission della fondazione è combattere ogni forma di pregiudizio sulle disabilità e sul disagio sociale, abbattendo il muro dell’indifferenza e ponendosi al fianco di persone fragili che, a causa di quel pregiudizio, rischiano di finire ai margini della comunità. Gli strumenti della Fondazione sono progetti educativi e riabilitativi che vengono realizzati a bordo di un brigantino a vela condotto da un equipaggio militare e battente bandiera della Marina Militare. Su Nave Italia si segue una metodologia specifica: i protagonisti a bordo sono bambini, adolescenti e adulti con disabilità, disagio psichico o disagio sociale e famigliare, che hanno ogni giorno grandi ostacoli da affrontare e che a bordo riconquistano la fiducia in sé stessi, attraverso un’esperienza che unisce prossimità e gerarchia. A bordo si vive e si opera fianco a fianco, attorniati dal mare e dal vento. Tutti, indistintamente, ciascuno con un ruolo preciso, marinai, ragazzi, accompagnatori. Si diventa tutti parte di uno stesso equipaggio, senza distinzioni tra chi sale a bordo per una settimana e chi ne fa parte in pianta stabile. Questo, e l’esposizione dei beneficiari a stimoli emotivamente molto forti, sempre in una cornice di massima sicurezza, è il segreto del “metodo Nave Italia” che, sotto la guida del personale scientifico della Fondazione e dell’equipaggio della Marina Militare, si è rivelato particolarmente efficace nel consentire a piccoli gruppi di persone in difficoltà di mettersi alla prova e sfruttare a pieno le proprie potenzialità, superando tutti quei pregiudizi che li accompagnano nella quotidianità. Nel 2023 l’iniziativa ha meritato l’adesione del Presidente della Repubblica. Dal 2007 Nave Italia ha imbarcato 7867 persone tra passeggeri speciali, operatori e volontari dedicati e ha realizzato 371 progetti cresciuti in questi anni, per numero e qualità, fornendo ai beneficiari percorsi formativi e riabilitativi unici.