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“La città ha la febbre”. Serve una comunità. Invito a mobilitarsi per salvare Molfetta
04 agosto 2025

 MOLFETTA - Le vicende che hanno interessato la politica e l’amministrazione della nostra città negli ultimi mesi definiscono un panorama in cui, di fatto, si evidenzia in maniera forte e tangibile la linea di demarcazione esistente tra una idea di politica intesa come percorso collettivo per il raggiungimento del Bene Comune e una idea di politica e del fare quotidiano finalizzato spesso al soddisfacimento degli interessi di pochi.

Queste vicende non fanno altro che enfatizzare quel senso di apatìa, di rassegnazione e di allontanamento, da parte dei cittadini, dalla vita politica della Città, fenomeno che preoccupa a tal punto da ritenere che “la città ha la febbre”.

La città ha la febbre, perché le istituzioni hanno la febbre, con un Sindaco, eletto a suffragio universale, sospeso e un vicesindaco, non eletto, che amministra una città “silenziosa”, facendo di fatto decadere tutti i princìpi del suffragio universale.

La città ha la febbre perché non riesce a produrre gli anticorpi necessari per proteggere il governo di questo bene comune, assediato dai interessi di pochi.

La città ha la febbre, perché i cittadini e le cittadine vorrebbero tornare ad amare una città per come dovrebbe e meriterebbe di essere amata.

Pertanto:

  • storditi/e dal riverbero negativo in termini di immagine che ha subìto questa città, balzata suo malgrado agli onori della cronaca giudiziaria in tutto il Paese e oggetto di ripetuti servizi su testate giornalistiche nazionali;
  • indignati/e per l’impotenza a cui viene assoggettata la città, ferita in quel patrimonio valoriale che i cittadini devono tornare a difendere, anche sviluppando un’azione di vigilanza attenta e costante sull’attività amministrativa;
  • irremovibili nel pretendere che la gestione della cosa pubblica avvenga in un contesto di trasparenza, condizione senza le quali non è possibile una forma di governo;
  • convinti/e che la città possa esprimere altri punti di vista in fatto di competenze e qualità morali;
  • intenti/e a proseguire con determinazione affinché la cosa pubblica torni a essere patrimonio di tutti/e non più privilegio nelle mani di pochi/e
invitiamo tutti i cittadini

a prendere parte a questo percorso di rigenerazione della città, vigilando, controllando e facendo sentire la propria voce attraverso una partecipazione personale e corresponsabile invitiamo le associazioni, i gruppi, i comitati, le sigle di più mondi di questa città a sottoscrivere l’appello in modo da sentirsi dentro un “noi” una comunità che condivida una idea di città da consegnare al futuro, la Molfetta di tutti e non di pochi, accogliente, bella, viva e sana.

 

“Sono le scelte che facciamo, che dimostrano quel che siamo veramente,

molto più delle nostre capacità”  (J.K. Rowling)

 

Sottoscrivono il documento:

GUGLIELMO MINERVINI APS - CITTA’ DELL’UOMO APS - TESSERE Prospettive di città OdV - CGIL Camera del Lavoro di Molfetta - CISL Molfetta - CONFESERCENTI Molfetta - CONFCOMMERCIO Molfetta - CONTE ROSSO Social Club – ECOALFA - LEGAMBIENTE Circolo di Molfetta – R.A.D.I.C.I. Aps

 “La città ha la febbre”, invito alla partecipazione

 “Sono le scelte che facciamo, che dimostrano quel che siamo veramente, molto più delle nostre capacità”. Con questo slogan di J.R. Rowling un gruppo di associazioni attive sul territorio di Molfetta ha avviato un percorso di condivisione con l’obiettivo di coinvolgere i cittadini nel promuovere una idea di città da consegnare alle nuove generazioni per una Molfetta di tutti, e non di pochi, accogliente, bella, viva e sana.

 L'iniziativa, denominata "la città ha la febbre", nasce dalla consapevolezza della necessità di un maggiore coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni che riguardano la propria città. L'intento è quello di creare uno spazio di confronto e collaborazione tra i cittadini e la politica e tra la politica e l’amministrazione comunale per disegnare la mappa dei bi-sogni della gente in un contesto di frammentazione e complessità che rende difficile il ritrovamento di valori comuni.

 

Tanti sono i temi sfidanti per la Molfetta del futuro che vogliamo focalizzare condividendo il vissuto di ciascuna delle piccole comunità sociali, rappresentate dalle associazioni, che hanno promosso la suddetta iniziativa.

 La situazione politica attuale richiede la vigilanza della mediazione e della collaborazione e pertanto siamo convinti che la partecipazione attiva dei cittadini sia fondamentale per costruire una Molfetta del futuro.

 L’iniziativa mira a dare voce a chi spesso non trova gli spazi di elaborazione politica, intesa come esercizio ad applicare l’arte della gestione della cosa pubblica, e nasce e si denomina dal documento “la città ha la febbre” al quale speriamo siano in molti ad aderire per unirsi dentro un “NOI”. 

 E’ possibile aderire a questo percorso inviando una mail a molfettapartecipa@gmail.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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