L’Associazione eredi della storia ha reso omaggio alle vittime della strage delle Fosse Ardeatine nell’82° anniversario
Sono stati ricordati i nomi del molfettese Manfredi Azzarita, di don Pietro Pappagallo e del prof. Gioacchino Gesmundo
Pappagallo, Azzarita, Gesmundo
MOLFETTA – Celebrato anche a Molfetta l'82° anniversario della strage delle Fosse Ardeatine, con l'Associazione “Eredi della Storia” che ha voluto rendere omaggio alle 324 vittime innocenti barbaramente trucidate dalla ferocia nazista.
Ieri sera nella "Galleria degli Eroi" del museo di Palazzo Turtur è stato deposto un omaggio floreale in ricordo dei nostri Martiri.
Quel tragico 24 marzo 1944 rappresenta una delle pagine più oscure della nostra storia nazionale, un crimine efferato che colpì uomini di ogni età e condizione, uniti da un destino ingiusto e da un profondo senso di dignità e amore per la libertà.
Nel loro sacrificio si inscrivono anche i nomi del molfettese Manfredi Azzarita, di don Pietro Pappagallo e del prof. Gioacchino Gesmundo, esempi luminosi di integrità morale e coraggio civile, il cui ricordo onora l'intera comunità. La memoria di quei Martiri costituisce fondamento imprescindibile della coscienza democratica del nostro Paese e richiama tutti noi a un impegno costante nella difesa dei valori di libertà, giustizia e rispetto della dignità umana.
L'Associazione Eredi della Storia rinnova, con profondo senso delle istituzioni, il proprio impegno a custodire e trasmettere questa memoria alle future generazioni, affinché simili tragedie non abbiano mai più a ripetersi. Nel silenzio della commemorazione e nella fermezza dei valori, oggi più che mai, il ricordo si fa responsabilità.