Il confratello Riccardo Muti in processione a Molfetta con il camice rosso dell’Arciconfraternita di S. Stefano
Il Maestro Riccardo Muti oggi a Corso Dante a Molfetta
MOLFETTA – Il maestro Riccardo Muti ha voluto onorare questo pomeriggio la sua nomina a confratello onorario dell’Arciconfraternita di Santo Stefano a Molfetta partecipando all’uscita della Processione dei Misteri che, a causa del maltempo, è stata spostata da ieri notte a questo pomeriggio.
Il Maestro (qui fotografato a Corso Dante, accanto a un altro confratello Gennaro Gadaleta fra i decani del Sacco Rosso) ha indossato il camice tradizionale e si è presentato puntuale alla cerimonia dell’uscita dei Misteri e del Cristo Morto.
Riccardo Muti, nato a Napoli, ma vissuto a Molfetta dove ha compiuto gli studi nel Liceo prima di trasferirsi a Napoli, ha sempre avuto la sua città nel cuore, tornando quasi ogni anno in occasione della Settimana Santa.
Il suo ingresso nell’Arciconfraternita risale a metà aprile dello scorso anno, quando gli fu conferita l’iscrizione onoraria, che lui accolse con molto favore: «Non mi emoziono facilmente, ma questo avvenimento è unico nella mia vita e corona un sogno, un desiderio che mi viene da lontano», disse all’epoca Muti ricordando che anche il padre Domenico, medico di Molfetta, era stato anch’egli confratello della più antica Arciconfraternita della città.
«Mi impegno a vivere con maggior pienezza la mia Fede e a difenderla con le parole e con le opere per essere partecipe del mistero pasquale di Cristo nostro Signore», aggiunse.
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