Guglielmo Minervini a 10 anni dalla morte: il ricordo del sindaco Manuel Minervini. Oggi due manifestazioni a Bari e Molfetta
Guglielmo Minervini quando era sindaco di Molfetta
MOLFETTA - «Ci sono storie e biografie che lasciano il segno profondo in una comunità e ci sono assenze che il tempo non può lenire. Dieci anni e il ricordo ancora vivido – scrive il sindaco di Molfetta, Manuel Minervini, ricordando Guglielmo Minervini -.
L'urgenza di Guglielmo era quella di costruire una società più giusta, di immaginare percorsi nuovi, di continuare ad innovare, anche attraverso strade e percorsi mai battuti. Quell'insegnamento rimane attuale, assieme a quella spinta coraggiosa, a tratti eretica, a disarticolare la stantia consuetudine della politica a sentirsi sufficiente a sé stessa, abbarbicata in castelli monolitici di autoreferenzialità.
E rimangono anche la forza di pensare a cosa potesse generare una contaminazione reale tra la politica e la società, e la grande e lungimirante capacità di mettere in moto pratiche nuove, capaci di investire sul capitale sociale, sulle giovani generazioni, sulla capacità di restituire al Meridione una dignità di soggetto attivo, aperto, anticonformista e perciò capace nuovamente di attivarsi.
A Guglielmo Molfetta deve molto, la mia generazione deve molto e deve restituire con coraggio la spinta nel proseguire la costruzione di un futuro di speranza e progresso per tutte e tutti.
E allora guardiamo alla storia e agli insegnamenti di Guglielmo Minervini non semplicemente per nostalgia del tempo che fu, ma per slancio ideale verso il futuro nuovo che vogliamo costruire. Provando con mitezza e umiltà a mettere in pratica una politica di cambiamento e di servizio, in cui torni al centro l'agire collettivo, la partecipazione, insomma la persona umana, in luogo dell'egemonia spesso schiacciante del mercato.
Insomma, dieci anni e continuare a pensare, che nonostante tutto, Guglielmo è vivo e continua a camminare al nostro fianco».
Oggi Guglielmo saraà ricordato prima a Bari e poi a Molfetta.
Alle ore 12 nell'Aula consiliare del Consiglio regionale della Puglia, si terrà l'iniziativa "Generare il futuro – L'eredità di Guglielmo Minervini". Interverranno il presidente del Consiglio regionale Toni Matarrelli, il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, il presidente della III Commissione regionale Felice Spaccavento, il sindaco di Molfetta Manuel Minervini, don Riccardo Agresti della Comunità "Senza Sbarre" e Maria Turtur, presidente dell'Associazione "Guglielmo Minervini APS".
In serata, invece, alle 19 alla Cittadella degli Artisti di Molfetta (che sarà intitolata a Guglielmo) ci sarà l'evento "Chè dell'amore non si butta niente. Esperienze, Ricordi, Emozioni", promosso dall'Associazione Guglielmo Minervini nel decennale della scomparsa. Dopo l'introduzione del vicepresidente Lino Renna, sono previsti i saluti istituzionali di Toni Matarrelli e del sindaco Manuel Minervini, seguiti dagli interventi di Nik Difino ("I luoghi parlanti"), Davide De Palma ("La metafora delle scarpe") e Milla Minervini ("La speranza che accade"). La serata sarà arricchita anche da momenti artistici e coreografici curati da Miriana Spadavecchia, Mauro Losapio e dalle allieve del MAS Movement Art Studio, in collaborazione con il Collettivo Magnitudo.