Dacia Maraini incontra gli studenti dei Licei “Einstein - Da Vinci” di Molfetta
MOLFETTA - Mercoledì 18 marzo 2026, presso la Chiesa di Santa Teresa a Molfetta, gli studenti dei Licei “Einstein - Da Vinci” avranno l’opportunità di incontrare Dacia Maraini, una delle voci più autorevoli della letteratura italiana contemporanea.
L’incontro rientra nel Progetto Lettura dell’istituto ed è stato preparato nel corso del POC “Tra le righe del futuro”, un laboratorio che ha coinvolto gli studenti in attività di lettura, analisi e riflessione sui testi. Parteciperanno all’iniziativa le classi del biennio del Liceo Classico “Leonardo da Vinci” e del triennio di entrambi i Licei, Classico e Scientifico.
L’evento sarà organizzato in due turni, nell’arco della mattinata, proprio per consentire una partecipazione più attenta e mirata, favorendo anche una interazione diretta con l’autrice. La scelta è stata resa possibile grazie alla grande disponibilità di Dacia Maraini che ha voluto incontrare i ragazzi in due momenti distinti, manifestando ancora una volta la sua attenzione e la sua sensibilità nei confronti del mondo della scuola e delle giovani generazioni.
Figura centrale della narrativa italiana del secondo Novecento, Dacia Maraini è da decenni una delle interpreti più lucide e autorevoli della cultura contemporanea. La sua produzione attraversa romanzo, teatro, poesia e saggistica, dando voce con rara intensità ai temi della memoria, della libertà e della condizione femminile. Il suo percorso intellettuale si intreccia con quello di alcune delle figure più significative del Novecento italiano: dal sodalizio culturale con Alberto Moravia al rapporto di intensa amicizia e collaborazione con Pier Paolo Pasolini, fino alla partecipazione attiva ai grandi dibattiti civili e culturali che hanno attraversato la seconda metà del secolo scorso.
Nel corso dell’incontro Maraini presenterà il suo ultimo lavoro, “Scritture segrete”, una raccolta di ritratti e biografie dedicate a figure femminili della storia e della cultura. La lettura di queste pagine ha rappresentato per gli studenti anche un’importante occasione di riflessione sul canone letterario, che ancora oggi tende spesso a escludere o a marginalizzare molte autrici nelle antologie scolastiche. Attraverso queste storie, Maraini restituisce voce e profondità a donne che hanno contribuito in modo significativo alla cultura e alla società, ma che troppo spesso non trovano lo spazio che meriterebbero nei percorsi di studio.
Incontri come questo rappresentano per gli studenti un’occasione preziosa di confronto diretto con la letteratura viva: non soltanto l’opportunità di ascoltare una protagonista della cultura contemporanea, ma anche la possibilità di comprendere più da vicino il valore civile e umano della scrittura. Il dialogo con gli autori trasforma infatti la lettura in un’esperienza condivisa, capace di stimolare spirito critico, consapevolezza e partecipazione.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione della lettura che caratterizza l’offerta formativa dei Licei “Einstein - Da Vinci”: un cammino che prende avvio con progetti di promozione della lettura, tra cui “Io leggo perché”, e che culmina con la partecipazione degli studenti alla giuria del Premio Strega, coinvolgendoli direttamente nei processi di lettura, analisi e valutazione della narrativa contemporanea.
Il Progetto Lettura è curato dalle docenti prof.ssa Cinzia Candelmo e prof.ssa Stella de Trizio, che sono anche rispettivamente docente esperto e docente tutor del POC “Tra le righe del futuro”, attraverso il quale è stato possibile preparare e approfondire con gli studenti i temi e le prospettive dell’incontro.
L’incontro è stato fortemente promosso dalla Dirigente Scolastica, prof.ssa Giuseppina Bassi, che sostiene con convinzione iniziative capaci di portare nella scuola le voci più autorevoli della cultura contemporanea, nella consapevolezza che il dialogo diretto con gli autori rappresenti uno degli strumenti più efficaci per avvicinare gli studenti alla lettura e alla riflessione critica. L’appuntamento è stato inoltre preparato in classe dalle docenti e dai docenti di Lettere dei Licei, che hanno guidato gli studenti in un percorso di lettura e approfondimento delle opere dell’autrice.
Si ringrazia don Giuseppe Germinario, docente di religione dell’istituto, per la generosa ospitalità con cui ha messo a disposizione gli ambienti della chiesa di Santa Teresa per lo svolgimento della presentazione.
L’incontro con Dacia Maraini rappresenta una tappa significativa di questo percorso: un momento di dialogo tra scuola e cultura, tra generazioni e parole, in cui la letteratura torna a mostrarsi come uno spazio vivo di pensiero, memoria e libertà.