Comune di Molfetta nel caos: Le opposizioni di sinistra all’amministrazione: basta con questo strazio, dimettetevi!
MOLFETTA – Le opposizioni di sinistra a Molfetta vanno all’attacco dell’amministrazione comunale che sta nel caos più completo, dopo le vicende giudiziarie del sindaco Minervini e la sua sospensione dall’incarico per un anno.
«Nei giorni scorsi abbiamo assistito ad un attacco violentissimo a mezzo stampa dell'assessore al personale de Candia all'intero apparato burocratico del comune di Molfetta a partire dal segretario generale.
Al di là dell'argomento specifico che riguarda i buoni pasto dei dipendenti rivendicati dalle organizzazioni sindacali assistiamo chiaramente, all'ennesimo corto circuito all'interno del Comune di Molfetta le cui conseguenze sono interamente a carico della comunità.
Da tempo denunciamo che a seguito della nota indagine che ha portato alla sospensione del Sindaco e che ha coinvolto tre dirigenti del nostro Comune la macchina burocratica è assolutamente bloccata e le nomine frettolosamente effettuate non sono state in grado di rimettere in moto l'intera macchina. Infatti non bastano alcuni provvedimenti "spot" messi in campo per distogliere l'attenzione della confusione nella quale vive la macchina amministrativa e il violento attacco dell'assessore de Candia ne è la riprova che segna un ulteriore passo verso il baratro per la nostra città.
Come può una giunta totalmente delegittimata e con un Sindaco sospeso aprire uno scontro con i dirigenti e dipendenti del nostro comune di questa portata?
Riteniamo che quello che sta avvenendo sia un maldestro tentativo della giunta e della maggioranza di scaricare sui dipendenti del nostro comune il disastro amministrativo e politico che stiamo vivendo cercando di distogliere l'attenzione dalle responsabilità politiche precise degli assessori e del sindaco facente funzione. Per questo diciamo chiaramente a questa amministrazione di porre fine a questa strazio che rischia di portare Molfetta al collasso.
Alleanza Verdi Sinistra, L’alternativa, Partito Democratico, Partito Socialista Italiano, Partito della Rifondazione Comunista, Rinascere».