Nelle scuole statunitensi l’abitudine
all’uso della sigaretta elettronica (sia usa e getta che con
cartucce ricaricabili) si è ormai enormemente diffusa. Per contrastare questo fenomeno e risolvere il problema, nelle scuole americane sono stati installati
sistemi di videosorveglianza, telecamere e sensori antifumo in grado di rilevare il vapore delle e-cig anche all’interno dei nei bagni. La presenza dei sistemi di controllo sembra portare ottimi risultati nel
dissuadere gli studenti dall’uso di nicotina e di cannabis durante le ore trascorse a scuola, riducendo il rischio di dipendenza.
Controllare il comportamento degli studenti per contrastare le dipendenze
Le sigarette elettroniche, come sappiamo, sono dispositivi costituiti da una batteria e da un vaporizzatore che, riscaldando il liquido contenuto nel serbatoio,
producono un vapore molto sottile, simile al fumo di una sigaretta. Se usate con attenzione, le e-cig possono costituire
un’ottima alternativa al fumo e un utile strumento per smettere di fumare, o almeno per evitare o ridurre l’uso delle sigarette tradizionali, i cui residui di combustione provocano seri danni alla salute.
Tuttavia, soprattutto tra i giovani e gli adolescenti, anche se non hanno mai fumato, le sigarette elettroniche possono
condurre alla dipendenza da nicotina, spesso presente, in percentuale variabile, nei liquidi destinati alla vaporizzazione. Trattandosi di un dispositivo piuttosto semplice da utilizzare e molto gradito anche per via del design e dei colori, la sigaretta elettronica ha acquisito
una certa popolarità tra giovani e giovanissimi, con il rischio che possa diventare un veicolo verso la dipendenza.
Per arginare questo problema, e prevenire i rischi, diverse
scuole americane hanno deciso di installare, soprattutto nei bagni, impianti di sorveglianza con telecamere e sofisticati sensori che possano rilevare la presenza del
vapore emesso dalle sigarette elettroniche.
Come funziona il controllo delle sigarette elettroniche nelle scuole americane
Considerando l’abitudine degli studenti di
chiudersi in bagno a fumare o a svapare, le autorità statunitensi hanno deciso di monitorare tali attività mediante videocamere e sensori appositi. In pratica, i sensori antifumo, calibrati
per rilevare anche il vapore, segnalano l’utilizzo della sigaretta elettronica, mentre all’ingresso della porta del bagno
la telecamera individua la persona che ha contravvenuto alle regole di divieto.
Gli studenti colti sul fatto dal sistema di sorveglianza rischiano
pene piuttosto severe: dalle sanzioni economiche all’espulsione dalla scuola stessa. Inoltre, nel caso di sigarette elettroniche contenenti sostanze vietate, come
la nicotina o la cannabis, c’è il rischio di finire sotto arresto. Esiste inoltre la possibilità per gli studenti di denunciare i fumatori, ricevendo un premio in denaro.
Il successo della sigaretta elettronica tra i giovani e le conseguenze
Le sigarette elettroniche si sono diffuse intorno al 2010, e si sono trasformate presto in una vera e propria
tendenza. Utili ed efficaci per i fumatori che vogliono smettere di fare uso delle sigarette tradizionali e disassuefarsi gradualmente dalla nicotina, possono al contrario rappresentare per i giovani che non hanno mai fumato
un serio rischio per la salute.
Preferite da molti adolescenti per la semplicità di utilizzo, per la facile reperibilità sia nei negozi che online e per il design colorato e accattivante, possono facilmente indurre i non fumatori,
specialmente se molto giovani ad abitudini non salutare e dipendenza, considerando che in commercio si trovano liquidi per e-cig contenenti
nicotina in percentuale variabile e perfino
cannabis.
Ciò significa che gli adolescenti, utilizzando la sigaretta elettronica, potrebbero innescare una dipendenza difficile poi da rimuovere, anche perché alcuni continuano ad usare solo l’e-cig, ma non è raro che molti altri passino
alle sigarette tradizionali, esponendosi a tutti i pericoli ad esse correlati.
L’importanza di un’informazione corretta e della prevenzione
Le sigarette elettroniche, specialmente le usa e getta, piacciono molto agli adolescenti, sia come
dettaglio di stile, sia per la varietà di aromi estremamente piacevoli e gustosi. La possibilità di
personalizzare l’esperienza del fumo con colori e profumi ha attratto la gioventù, come avveniva in passato con le sigarette.
Esiste però una
percezione errata dell’abitudine all’e-cig: molti utilizzatori sono infatti convinti convinti di non fumare. Effettivamente è vero, ma l’uso costante della sigaretta elettronica e la presenza della nicotina possono comuque portare ad una pericolosa dipendenza anche i non fumatori. È quindi importante
disincentivare i più giovani dall’uso di questi dispositivi, oltre ad informarli ed educarli ad un utilizzo corretto e consapevole.